Ritorno a Napoli.

In tour dalla città partenopea a Sorrento, Positano e Capri… dove l’estate è rovente!

Diario di viaggio di 5 giorni di passeggiate chilometriche tra sole, mare, musica e filosofia partenopea.

I TAPPA: Naples


Avevo nostalgia di casa e dopo due anni di assenza, ho preso un volo da Venezia per tornare nella mia città natale, Napoli o Nàpule.

Capoluogo della Campania, città sovraffollata sia per architettura che numero di persone presenti per strada sia di giorno che di notte. Ma oltre questo c’è un mondo da scoprire fatto di storia, cultura, folclore e filosofia epicurea.

TO DO:

Arrivare a Napoli con la Circumvesuviana e visitare alcune delle zone più chic e contemporaneamente più folk:
da Via Toledo a Via Chiaia fino a Via dei Mille (la strada dei negozi di lusso) a piedi; qui sorge il PAN o Palazzo
delle Arti di Napoli che ospita molte mostre ed eventi tutto l’anno.
(Ho visto la mostra fotografica di Helmut Newton, con una serie di scatti di White women, Sleepless nights and Big nudes).

Ritornando, si può proseguire per vedere Palazzo Reale, Piazza Plebiscito e il Teatro San Carlo (tutti e tre vicinissimi)
e poi continuare a passeggiare sul lungo mare di Via Caracciolo.
Se avanza tempo, dedicate un giorno intero a Spacca Napoli, San Biagio dei librai e San Gregorio Armeno,
per vedere Pastori, Marionette e personaggi politici nei Presepi più famosi e spiritosi del mondo.

TO EAT:

 - Per pranzo, una sosta da Brandi in Via Chiaia per provare il Calzone fritto con la ricotta o la classica pizza Margherita;  

 - Na' tazzulella e' cafè al Bar Gambrinus o un dolcissimo caffè alla nocciola, rintracciabile quasi in ogni bar della città.

 - Per concludere, un babà al rhum con panna e fragoline oppure una sfogliatella (riccia o frolla).

 

Dove trovare le migliori sfogliatelle della città?

  • Da Pintauro, in Via Toledo 275, calde sempre.

  • Da Sfogliatella Mary, in Via Toledo 66, all’ingresso della Galleria Umberto I. Piccolo locale, deliziosi profumi e dolci di gran gusto.

  • Per gli Amanti dello Street Food, la città offre locali che preparano al momento o’ cuppetiello o cuoppo

        di fritto misto, dalle verdure al pesce …. c’é solo l’imbarazzo della scelta per affondare nel gusto.

II TAPPA:  Sorrento e Positano

Surriento è un comune all'interno di un paesaggio dove si alternano mare, montagna e terrazze di agrumi.

 

TO DO:

Passeggiando per il centro storico di Sorrento, troverete negozi moderni lungo il corso principale e 
botteghe nei vicoli interni, con souvenir, articoli d’artigianato come le ceramiche, i sandali, le spezie e gli aromi, i liquori.

 

TO EAT:

Oltre alla famosissima delizia al limone, rinnovata nella versione al caffè, alla fragola ecc… fate sosta alla
Gelateria Primavera per leccare un ice cream a prova di vip; noterete solo 80 gusti di gelato tra cui scegliere:
ho provato l’irresistibile 50 sfumature di pistacchio.

 

Nel pomeriggio, percorrendo la costiera Amalfitana, una strada rocciosa piena di curve, ginestre e rosmarino
fate sosta a Positano, che deve il suo nome a Poseidone o Dio del Mare.

Fatta di vicoli stretti, scalette che portano in spiaggia, piena di pergolati di limoni e piante fucsia di bouganville.
Sotto il sole e respirando aria di mare fate un giro di shopping tra le
botteghe delle pezze di Positano:
le tipiche tuniche estive in crochet, abiti bianchi in pizzo o in vivaci fantasie floreali,
senza dimenticare di regalarvi un bel paio di sandali unici.

 

III TAPPA: Isola di Capri con i suoi Caprilu che non scordi più

Il terzo giorno approdo a Capri, isola nel golfo di Napoli, di fronte alla penisola sorrentina.
Sono arrivata sull’isola con un aliscafo comodissimo partito dal molo Beverello nel porto di Napoli.
Ce ne sono ogni 30 minuti circa. In 50 minuti arrivate al porto di Marina Grande. Il costo? Circa 20.00€ a corsa.

Prendete la funicolare (1.80 € corsa singola) e dopo un minuto e mezzo siete in Piazzetta.
Una sosta per un caffè o un drink e poi in 
Gelateria Buonocore per gustare un gelato con cialda fatta
al momento e per mordere gli indimenticabili
Caprilù, biscotti in pasta di mandorle al limone
che si sciolgono in bocca. Dopo tanta dolcezza, smaltite le calorie passeggiando per Via Camerelle,
la strada con la più alta concentrazione di negozi di alta moda e gioiellerie nel mondo per chi desidera
uno shopping di lusso.
Alla fine della strada proseguite per Via Tragara fino ad arrivare allo spettacolare belvedere
affacciato sui Faraglioni. Sosta foto e poi visita ai Giardini di Augusto (1.00 €)

 

TO BUY:

  1. Un paio di Sandali fatti a mano ultrapiatti: entri in bottega, ti prendono la misura del piede, scegli le fascette,
    vai a farti una passeggiata e un'oretta dopo hai un paio di sandali unici.
    La scelta dei cinturini va dalle semplici striscette colorate a elaborati motivi gioiello decorati
    da conchiglie, stelle marine, coralli, perle, strass. 

  2. Un profumo da Carthusia: i suoi laboratori li realizzano facendo macerare fiori ed erbe dell'isola.
    Una tradizione iniziata dai monaci della Certosa di San Giacomo nel 1400.
    Moltissime le fragranze da scegliere: dal fiorito Caprissimo, all’agrumato e legnoso Corallium
    fino ad arrivare al profumo Via Camerelle che prende il nome dalla strada più glamour dell’isola.
    La sua essenza celebra il mare e la voglia di vivere con un mix di limone, arancia amara, muschio marino
    e legno di cedro.

  3. Una bottiglia di limoncello doc, il liquore a base di limoni da bere accanto ad una fetta di caprese,
    la torta isolana a base di cacao e mandorle.

 October 2016 by Valeria Prisco